
Tutto quello che c’è da sapere sull’autotrapianto
Desiderate una folta chioma ma la natura non è stata molto generosa con voi? L’autotrapianto di capelli potrebbe darvi una mano a realizzare questo sogno.
L’autotrapianto di capelli è un’operazione chirurgica estetica più desiderata e praticata per coloro che soffrono di calvizie. Il chirurgo plastico asporta una parte dei capelli, compresi di radice, da alcune zone dette donatrici ad un’altra dove la densità dei capelli è molto ridotta o nulla, detta ricevente. I capelli con i corrispondenti bulbi vengono prelevati dalle regioni posteriori e laterali del capo dello stesso paziente, evitando così qualsiasi rischio di rigetto e assicurando la ricrescita continua nelle zone dove sono impiantati.
Tecniche utilizzate
L’autotrapianto di capelli, come detto, è una tecnica di infoltimento del cuoio capelluto e prevede il trasferimento dei propri capelli da una zona donatrice ad una zona ricevente; per fare ciò vengono utilizzate varie tecniche tra le quali spiccano la tecnica FUE, FUT o FUSS e la recente CFU.
- Tecnica FUE: La Follicolar Unit Extraction è una tecnica di autotrapianto di capelli che prevede un prelievo diretto delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari molto più piccoli, tale prelievo può essere fatto a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato. Ha costi più bassi di esecuzione, personale e materiali, ma dopo il primo intervento la creazione di tante piccole cicatrici genera una ribellione della normale anatomia del cuoio capelluto dell’area donatrice per cui in caso di secondo intervento si potrà ridurre ulteriormente la percentuale di unità follicolari che attecchiranno e, quindi, il buon esito dell’operazione. Con la Fue vengono a crearsi tante micro-cicatrici potenzialmente non visibili e il dolore e il disagio dell’operazione sono minimi; poiché non c’è necessità di rimozione dei punti di sutura, il periodo di recupero è inferiore ai 7 giorni. A differenza delle altre tecniche, quella FUE può fornire risultati molto naturali e non necessita di ampie aree di cuoio capelluto donatrici.

- Tecnica FUT: La Follicolar Unit Transplantation consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto da un’area donatrice che viene successivamente suturata, presentando abitualmente una sottilissima cicatrice con larghezza inferiore a 1 mm; tale cicatrice potrà essere riutilizzata per ulteriori prelievi di successivi interventi rimanendo ugualmente sottile. Questa tecnica praticata da mani esperte riduce al minimo il traumatismo dell’estrazione delle unità follicolari e vengono ridotti i tempi di espianto e reimpianto. Si verifica normalmente una elevata percentuale di attecchimento e ricrescita dei capelli trapiantati rispetto alla Fue.

- Tecnica CFU: La Combined Follicular Unit è una recente tecnica in grado di perfezionare la tecnica FUT, ottenendo i medesimi risultati ma con maggiori vantaggi estetici come un effetto più naturale dell’attaccatura dei capelli nella parte frontale e una maggior foltezza sul capo.Tale tecnica viene combinata alla tecnica FUT sia per l’estrazione che per il reimpianto dei capelli. L’estrazione avviene tramite il prelievo di una striscia di cuoio capelluto dalle regioni posteriore e laterale del capo; Per il reimpianto della zona frontale della zona calva, detta attaccatura, si utilizzano unità follicolari ad 1-2 capelli in modo da ottenere un aspetto estetico molto naturale.
Limiti della zona donatrice

La possibilità di sottoporsi ad un autotrapianto è determinata anche dalla densità della zona donatrice. Infatti, maggiore è l’estensione dell’area priva di capelli maggiore dovrà essere il numero di follicoli da prelevare ed è necessario ricordare che la zona donatrice non è illimitata e i follicoli prelevati non ricresceranno più. L’abuso di prelievo, dovuto alle maxi sessioni o ai diversi interventi d’autotrapianto, può danneggiare irrimediabilmente la zona donatrice.
L’autotrapianto è una cura definitiva?

L’autotrapianto non è una cura, non riequilibra le funzionalità ormonali e non rigenera i follicoli danneggiati; esso si limita a spostare alcuni follicoli da una zona distribuendoli su un’altra. L’intervento chirurgico è da adottare solo dopo aver affrontato seriamente il problema della tua calvizie, scoperte le cause e ristabilito i giusti valori ormonali necessari per la vita del follicolo.
L’autotrapianto di capelli è un intervento che riduce le aree glabre o diradate, ma da sola non arresta e cura la caduta dei capelli.
Costi
I costi dell’operazione variano a seconda del trattamento e dei prodotti utilizzati. Come detto nel precedente articolo:
Ogni volta che si decide di affrontare un trapianto, o un qualsiasi trattamento di particolare importanza, bisogna stare attenti alla qualità dei prodotti e alla preparazione tecnica e professionale di chi esegue il trattamento in primis e in secondo luogo preoccuparsi del prezzo.