
Perché le donne perdono i capelli?
Per molte donne ogni singolo capello è un’estensione del suo corpo e quando inizia a cadere un cospicuo numero di capelli, o addirittura ciocche intere, ci si sente a disagio! Perché le donne perdono i capelli? Scopriamolo insieme.
Cosa causa la caduta?
Anche se normalmente la caduta dei capelli nelle donne è un fenomeno transitorio, come per la caduta stagionale, in alcuni casi può non esserlo e può rendersi necessaria la consultazione di uno specialista che possa individuare esattamente la causa del problema e suggerire eventuali cure. Prima di passare però ai consigli per porre rimedio a ciò, è necessario chiarire quali sono le cause scatenanti.
I fattori scatenanti della caduta dei capelli sono diversi, alcuni curabili con prodotti naturali ed altri che richiedono l’intervento di un tricologo esperto. Le 10 cause più comuni della perdita di capelli sono:
1.Stress

Nel momento in cui si attraversa un periodo difficile, per ragioni lavorative, sentimentali o anche semplicemente perché ci si sottopone a sforzi fisici e allenamenti troppo intensi, l’organismo tende a risentirne. Le difese immunitarie si abbassano, i livelli di salute generale diminuiscono e anche i capelli ne risentono. Il fenomeno dell’alopecia da stress può essere più o meno grave, ma in forme leggere può succedere molto di frequente, per cui non bisogna subito allarmarsi. Generalmente lo stress blocca la crescita di nuovi capelli, per cui quest’ultimi risultano inferiori nel momento fisiologico in cui avviene la normale caduta dei vecchi capelli.
2.Cambio di stagione

Durante le mezze stagioni di primavera e autunno, come abbiamo visto nell’articolo precedente, si perdono molti capelli e le donne non fanno eccezione.
3.Inquinamento ambientale

L’inquinamento del luogo in cui si vive può causare la caduta dei capelli se i livelli di tossicità risultano abbastanza alti rispetto ad un ambiente salutare.
4.Trattamenti cosmetici aggressivi

Alcune sostanze chimiche aggressive contenute nei prodotti per capelli che si usano quotidianamente, come shampoo e maschera, possono provocare la loro caduta in quanto corrodono i follicoli, soprattutto dopo tinte e colorazioni per capelli. Meglio scegliere prodotti naturali, sia per lavare che per tingere i capelli, più delicati sulla chioma e sicuri per la loro salute. È importantissimo, quindi, scegliere il prodotto adatto al proprio tipo di capello.
5.Fattori ereditari

L’ereditarietà è uno dei fattori da tenere in conto e solitamente la conseguenza più comune è l’alopecia androgenetica femminile. Riguarda un diradamento dei capelli di origine genetica che colpisce più frequentemente le donne che in famiglia presentano casi di membri di sesso femminile con capelli diradati.
6.Squilibri o cambiamenti ormonali

I cambiamenti ormonali, che sia prima di una gravidanza o in menopausa, possono causare una caduta di capelli. Può verificarsi a causa di un calo degli estrogeni dopo una gravidanza con lo stress dei primi mesi dopo il parto oppure di un cambiamento ormonale nel sangue durante la menopausa, ma non c’è da preoccuparsi perchè generalmente il meccanismo ormonale si regola da solo.
Inoltre, i problemi causati da squilibri nella produzione di ormoni tiroidei e la sindrome da ovaio policistico possono portare a un aumento della caduta.
7.Disturbi alimentari e Dieta “da fame”

Una dieta drastica, impostata su un regime calorico estremamente basso e intrapresa per poter perdere in maniera veloce e facile qualche chilo, può creare scompensi ormonali responsabili di una inconsueta perdita di capelli. Anche anoressia e bulimia possono provocare una precoce caduta. Questo succede anche perché l’organismo diventa deficitario di alcune sostanze importanti, come vitamine e proteine; ma non preoccupatevi perché ritornando ad una dieta sana ed equilibrata riprenderanno a ricrescere i capelli.
8.Assenza di vitamina A

La vitamina A è una vitamina liposolubile e in natura si trova in diverse forme. Si trova maggiormente negli alimenti di origine animale, soprattutto nel fegato e nella milza, seguiti poi da latte e derivati e uova. Anche carne, latte e uova contengono molta vitamina A però aono anche ricchi di colesterolo e per questo si consiglia di assumerle in parti non abbondanti. Differentemente si può assumere questa vitamina principalmente tramite pesce e derivati, e tramite fonti vegetali. Tra i vegetali sono particolarmente ricchi di vitamina A quelli a colorazione giallo-arancione e quelli a foglia. Questa vitamina assicura la salute e il nutrimento del capello, dunque la sua carenza può provocare un invecchiamento precoce dei capelli e la loro conseguente caduta.
9.Carenza di zinco

Lo zinco è un minerale importante in quanto partecipa alla regolazione degli enzimi. Si trova nei frutti di mare, in particolare nelle ostriche, e anche in uova, arachidi, cioccolato fondente amaro, semi di zucca, cerfoglio secco ed orzo. Lo zinco è responsabile della formazione della cheratina, che compone capelli e unghie e li rende robusti. Una sua carenza rende i capelli più sofferenti e caduchi.
10.Normale ciclo di ricrescita dei capelli

È la causa più comune e meno preoccupante. I nuovi capelli crescendo spingono fuori quelli già presenti, che vengono eliminati con una caduta fisiologica. Il processo di ricambio dura da uno a tre mesi e generalmente causa una caduta quotidiana di 50 e 100 capelli.
Sintomi da non sottovalutare
Come già detto, entro alcuni limiti la caduta di capelli nelle donne è del tutto fisiologica e naturale nei periodi dei cambi di stagione; si tratta di un ricambio legato al ciclo di ricrescita, simile alla muta animale. Quando la caduta è durevole e considerevole, bisogna prestare molta attenzione e valutare le eventuali prime avvisaglie di un problema più serio.
È importante tenere sotto controllo sintomi a volte sottovalutati:
#prurito alla testa

#Forfora

#Capelli grassi

#Dolore al cuoio capelluto

Differenza uomo- donna
A differenza di un soggetto maschile a cui la caduta dei capelli può essere circoscritto in alcune aree, nelle donne la caduta interessa l’intero cuoio capello. In breve tempo la caduta può sfociare in un diradamento diffuso. Per questo motivo è molto importante valutare la situazione in tempo sottoponendosi ad una visita specialistica.
