
Tutte le cause della creazione della forfora
Come piccoli fiocchi di neve la forfora imbianca la superficie del cuoio capelluto di molte persone, grandi e piccini, uomini o donne, anche se gli uomini sono più soggetti alla produzione di forfora a causa della produzione ormonale o della maggior dimensione delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto. La forfora è un fenomeno molto diffuso che provoca imbarazzo e, a volte, addirittura problemi di autostima in molte persone, tanto che la sua cura può essere importante anche solo per ragioni psicologiche.
Scopriamo in questo articolo le cause che portano alla comparsa della forfora.
Definizione
La forfora è una patologia del cuoio capelluto che si presenta sottoforma di distacco frequente di piccole squame in quelle parti della pelle coperte da peli.
Normalmente una moderatissima presenza di desquamazione è fisiologica ed è dovuta al ricambio delle cellule epiteliali del cuoio capelluto, che avviene regolarmente per eliminare delle cellule morte tramite una desquamazione dei tratti superiori dell’epidermide. Nel momento in cui la presenza di squame biancastre e secche è piuttosto cospicua, si parla di forfora, che può essere sintomo della dermatite seborroica.

Secca o Grassa?
Quelli che non tutti sanno è che la forfora non è sempre la stessa. È opportuno fare una distinzione fondamentale tra due tipologie di forfora: secca e grassa.
La forfora secca è una desquamazione del cuoio capelluto ed è derivata dalla sua disidratazione. Essa è causata dal rinnovamento troppo veloce delle cellule superficiali, che producono le piccole scaglie di pelle morta fini e biancastre. Questo tipo di forfora non provoca un prurito eccessivo né alcuna perdita di capelli. È causata da svariati motivi: la disfunzione delle ghiandole sebacee, la carenza di cheratina, lo stress, l’ansia, la cattiva igiene, l’uso eccessivo di piastra e phon e i fattori ambientali. Solitamente la forfora secca si accentua durante il periodo invernale, per poi attenuarsi durante l’estate. Le condizioni fisiologiche dell’individuo possono aggravarne la situazione, lo stress in particolare influisce sia sui processi di digestione sia sulla secrezione sebacea cutanea.

La forfora grassa, invece, presenta delle scaglie più grosse e giallastre che si staccano più difficilmente dalla testa. Essa è da ricondurre a capelli e cuoio capelluto grassi. Il prurito è molto più forte rispetto alla forfora secca ed è più probabile una caduta di capelli. Alla base della forfora grassa c’è nella maggior parte dei casi la dermatite seborroica. Quest’ultima è un’infiammazione del cuoio capelluto che può riguardare anche sopracciglia, orecchie e pelle nella zona di naso, guance e fronte.

Cause
Le cause che portano ad una desquamazione del cuoio capelluto sono molte, ma tra queste le più diffuse sono:
1) Ricambio di cellule epiteliali eccessivo. La desquamazione avviene continuamente e in larga scala, molto spesso il ricambio è talmente veloce che le cellule non ancora giunte a completa maturazione vengono spinte nello strato corneo superficiale.

2) Secchezza del cuoio capelluto. Può essere dovuto e accompagnato da secchezza del cuoio capelluto e eccessiva produzione di sebo, quindi un’irregolarità ghiandolare.

3) Malassezia globosa. L’eccessiva produzione di sebo fa prolificare dei lieviti normalmente presente sulla cute, detti Malassezia furfur o Pityrosporum. Quando le colonie di questi lieviti si fanno troppo numerose e, nutrendosi del sebo che scompongono in acidi grassi irritanti, accelerano il ricambio cellulare epidermico iniziano a crearsi i primi problemi. L’esatta causa che porta all’incontrollata proliferazione del Malassezia furfur non è ancora nota; alcune ipotesi riportano come agenti scatenanti: la maggiore produzione di sebo, la secchezza della cute, alcune malattie, la debolezza del sistema immunitario, l’eccessivo o l’insufficiente numero di lavaggi e gli squilibri ormonali.

4) Secrezione sebacea. A causa degli ormoni androgeni, come il testosterone, si verifica un aumento della secrezione sebacea.

5)Stress. Un periodo di eccessivo stress può innescare i meccanismi alla base della formazione della forfora o accentuare la sua manifestazione. Talora lo stress si associa ai passaggi stagionali, durante i quali i problemi di forfora sono più frequenti.

6)Predisposizione. Se si ha almeno un genitore che ne soffre o ne ha sofferto è facile avere una predisposizione genetica al problema.

7)Prodotti per capelli. L’utilizzo di alcuni a prodotti per capelli molto aggressivi per il proprio cuoio capelluto, come gel, shampoo o lacca, possono causare una reazione della pelle che porta alla caduta di forfora.

8) Errata alimentazione. Si può peggiorare la forfora quando si tende ad un consumo eccessivo di grassi oppure si mangiano pochi alimenti ricchi di zinco, vitamine del gruppo B o alcuni tipi di grassi salubri. Anche l’eccesso di bevande alcoliche o troppo zuccherate causa un aumento di tale patologia cutanea.
