
Come scegliere quale olio utilizzare
Tra le miriadi di funzioni attribuite all’olio si presenta anche il suo utilizzo per i capelli. È consigliato utilizzarlo? Quali oli potrebbero essere usati? Scopriamolo insieme…
Olio sì o no?

Molte temono di ritrovarsi con i capelli unti appena dopo lo shampoo se si utilizzassero degli oli, ma l’uso di un olio nutritivo aiuta il cappello ad affrontare molte problematiche. Esso, infatti, funge da barriera e protegge il cuoio capelluto ed è importante dato che i nostri capelli sono continuamente esposti all’inquinamento ambientale, alle condizioni meteorologiche e vittime dello stress a cui noi stesse li sottoponiamo, mediante l’utilizzo di fonti di calore, come piastre e phon. Tutto questo danneggia i nostri capelli, rendendoli secchi, spenti e sfibrati e l’olio aiuta a ridare loro vitalità ed idratazione.
Come scegliere l’olio giusto per te?
Bisogna sempre ricordare prima di iniziare a utilizzare un olio per capelli che non esistono oli adatti a tutti i tipi di capelli. Affinché si utilizzi l’olio giusto è opportuno portare al termine vari tentativi fin quando non si sarà arrivati alla giusta soluzione, trovando il prodotto e l’applicazione ideale.
Esistono due macrofamiglie di oli:
- Oli vettore, usati come base in cui miscelare gli oli essenziali. Alcuni utilizzano un semplice olio vettore perché non vogliono utilizzare più oli contemporaneamente.
- Oli essenziali, che hanno una concentrazione maggiore rispetto al precedente e dopo essere stati diluiti con un olio vettore vengono applicati sulle radici e le punte.
Di oli vettori ne esistono moltissimi e ognuno di loro ha vantaggi e svantaggi. Tra i più utilizzati troviamo:
- Olio di mandorle. Ricco di vitamina E e di grassi sani che fanno meraviglie per i capelli. È ideale per le chiome che soffrono di secchezza; infatti, esso previene la desquamazione della cute e migliora la circolazione sanguigna, prevenendo la caduta dei capelli.
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- Olio di argan. Ricco di antiossidanti e di proprietà idratanti. Si consiglia il suo utilizzo soprattutto per capelli secchi e spenti.Sebbene chi lo utilizzi lo definisca miracoloso sia sui capelli che sulla pelle, può essere molto costoso.
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- Olio di avocado. Ricco di vitamina A, B, D ed E. Rafforza, idrata e rigenera i capelli più stressati. Possiede proprietà incredibilmente idratanti ed è un prodotto economico.
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- Olio di ricino. È in grado di stimolare la crescita dei capelli, ridurne la caduta, curare il cuoio capelluto disidratato, prevenire le doppie punte e l’indebolimento e migliorare la lucentezza dei capelli. Previene la secchezza tipica dei capelli colorati. Essendo un olio molto denso, del quale non tutti amano la consistenza, si consiglia di diluirlo con un olio più liquido, come quello di vinaccioli.
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- Olio di cocco. Ricco di proteine, idrata i capelli e il cuoio capelluto. Essendo i capelli stessi largamente composti da proteine, l’olio di cocco è in grado di curare quelli danneggiati. È super-consigliato per chi combatte quotidianamente con nodi e capelli crespi. Questo olio è raccomandato anche come anti-umidità, per far durare a lungo la piega anche dopo una serata all’aperto, dopo la piscina, la palestra o una giornata al mare.
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- Olio extra vergine d’oliva. Previene la perdita dei capelli, cura il cuoio capelluto disidratato, migliora l’idratazione e la lucentezza dei capelli e rafforza in profondità i capelli grazie agli antiossidanti contenuti. Possiede inoltre delle qualità antibatteriche e antimicotiche che proteggono lo scalpo da problemi come la forfora. Per i capelli fini, invece, può rivelarsi troppo pesante.
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- Olio di rosa. Contrasta la formazione delle doppie punte e penetra all’interno dei bulbi capilliferi, diminuendone cosi la fragilità.
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- Olio di Fiori di Tiarè. Preserva i capelli dal sole e dagli agenti esterni, siccome crea una sorta di pellicola protettiva.
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