
Cos’è e perché si utilizza?
A volte la colorazione dei propri capelli stanca ed emerge il desiderio di sperimentare nuove colorazioni. Tutto questo può essere bloccato dalla paura e dall’insicurezza del risultato finale, per ovviare a ciò è consigliabile utilizzare uno shampoo colorante a discapito della classica tintura per capelli.

Tintura classica
La prima cosa che viene in mente quando si vuole tingere i capelli è la classica tinta, solo in un secondo momento ci si sofferma anche sullo shampoo colorante. Non c’è bisogno della mano di un esperto per utilizzare una tinta classica, ma è opportuno conoscere tutte le informazioni generali per non commettere errori a cui non si può rimediare più.
Non esiste una sola tipologia di questo prodotto, ma se ne possono riscontrare ben quattro tipologie differenti a seconda dell’azione che attua sulla chioma:
1) Azione permanente

Questo tipo di tintura è caratterizzata da una durata superiore a 3 mesi e sono denominati tinture di ossidazione. Le tinture per capelli di questo tipo sono in grado di rendere più chiaro o più scuro il colore dei capelli e sono capaci di modificare o rendere più intenso il loro riflesso per tutta la durata del suo effetto.
Queste tinture vengono commercializzata sotto forma di crema o gelatina; il prodotto contenuto all’interno dei flaconi non è un vero e proprio colorante, ma un precursore del colore. Quest’ultimo penetra all’interno delle fibre dei capelli fino a raggiungere alla corteccia, in ciò sono aiutati dal rigonfiamento del capello ottenuto grazie alla presenza di ammoniaca. La sostanza ossidante contenuta in queste tinte per capelli è il perossido di idrogeno, più comunemente detta acqua ossigenata; essa oltre a favorire la formazione dei pigmenti colorati agisce anche come decolorante del capello, distruggendo la melanina presente in esso.
2) Azione semi-permanente

Le tinture ad azione semi-permanenti, dette tinture dirette, non necessitano di alcun tipo di reazione per la loro preparazione; ovverosia questa tipologia di tinta per capelli agisce direttamente senza che siano necessarie reazioni di ossidazione e decolorazione. La loro durata si aggira intorno alle sei settimane. I coloranti utilizzati da tali da tali tinte non penetrano la corteccia, ma si depositano sulla cute; essi per quanto siano efficacemente resistenti all’acqua, dopo un certo numero di lavaggi con shampoo, perdono la loro azione colorante e la chioma ritorna alla colorazione originale.
3) Azione temporanea

Questa tipologia di tintura è un prodotto pronto all’uso e non necessita di alcun risciacquo; in più non contiene né acqua ossigenata né ammoniaca. Tali tinture per capelli riescono a resiste solo per alcuni shampoo. Solitamente vengono utilizzate per ritoccare una tintura permanente fatta in precedenza oppure quando per far sparire le sfumature di colore giallastro che compaiono sui capelli bianchi, ma vengono altrettanto usate per migliorare la luminosità e riflessi dei propri capelli.
4) Azione graduale

Le tinture ad azione graduale sono quasi del tutto scomparse dal mercato tricologico. Esse vengono applicate quotidianamente sui capelli bianchi, poiché i coloranti contenuti al loro interno sono sali di piombo e sali d’argento utilizzati combinati con appositi riducenti.
Shampoo colorante: Cos’è?
Lo shampoo colorante è una sorta di tintura ad azione temporanea con una colorazione destinata a durare fino a circa una decina di lavaggi con shampoo. Mentre la tintura per capelli classica è capace di cambiare in modo drastico la colorazione naturale della chioma e a durare per periodi più o meno lunghi, lo shampoo colorante agisce in maniera più contenuta cambiando la colorazione naturale senza stravolgere drasticamente il proprio look.

Lo shampoo colorante apporta modifiche di colorazione solo e soltanto alla parte esterna dei capelli e non comporta nessun tipo di cambiamento alla struttura interna di esso. Viene utilizzato sia per mimetizzare qualche piccolo capello bianco comparso o semplicemente per dar loro più lucentezza sia per mantenere una tinta eseguita in precedenza e farla durare più a lungo.

Scegliere il prodotto adatto
Anche se lo shampoo colorante è un prodotto per capelli non contenente ammoniaca, ma all’interno del suo composto possono essere rintracciate delle sostanze chimiche. Prima di acquistare uno shampoo colorato vi consigliamo di prestare attenzione agli ingredienti che ogni singolo prodotto contiene; pur essendo abbastanza naturali questo non implica la totale assenza di sostanze chimiche o allergeni. Gli shampoo contenenti l’henné, pianta con proprietà coloranti, agiscono in modo del tutto naturale sul capello senza portare a controindicazioni.

Anche se gli shampoo coloranti non contengono sostanze particolarmente aggressive, alcuni componenti possono danneggiare i capelli se il prodotto non viene usato propriamente o se viene utilizzato troppo frequentemente; questo a maggior ragione nel caso di prodotti di qualità non altissima, fate particolare attenzione ai prodotti con prezzi eccessivamente bassi.
Quindi, non lasciatevi illudere dal prezzo e fate attenzione che sull’etichetta dello shampoo non compaiono questi elementi: tiosolfato di sodio, zolfo, xilene solfonato di ammonio, solfuro di selenio, solfato di magnesio, solfonato Olefin di sodio C14-16 e TEA-dodecilbenzene. Non sono estremamente nocivi come gli ingredienti delle tinture classica, ma bisogna fare molto attenzione in quanto ogni cuoio capelluto ha le sue debolezze. Per una scelta giusta e nell’interessa dei vostri capelli fatevi consigliare dal vostro parrucchiere o dal tricologo.
Consigli utili
Per vivere al meglio e allungare il periodo della colorazione quando fate utilizzo di uno shampoo colorante è auspicabile seguire dei piccoli utili consigli.
#Evitare la lacca

Se nel vostro hair styling non può assolutamente mancare la lacca per modellare e fissare la vostra chioma, dovete stare molto attente perché il suo contenuto di alcol può rovinare l’effetto dello shampoo oppure, casi più estremi e rari, portare a complicanze.
#Capelli deboli

Molti sconsigliano l’utilizzo di shampoo colorante, se si possiedono capelli troppo deboli o sfibrati. Fare uso di questa tipologia di prodotto, pur essendo meno chimico delle tinte, potrebbe accentuare la loro debolezza e portarli a rovinarsi ancora di più.
#Attenzione in piscina

Nel momento in cui praticate sport acquatici o vi recate in piscina, che sia con regolarità o saltuariamente, vi consigliamo di attuare i dovuti accorgimenti. Il cloro contenuto nell’acqua mette a rischio la colorazione dello shampoo potendo farlo sparire in un battibaleno; se ci tenete alla vostra colorazione copritevi al meglio con una bella cuffia, facendo attenzione a non far fuoriuscire nemmeno una ciocca.
Comunicazione a cura di Dnasocial