
Quello che c’è da sapere sul metodo FUE
Il metodo FUE arriva in aiuto alla caduta dei capelli. Se cercate un modo per ridare vita alla vostra chioma, ma i vostri capelli sono stati vittima di una grande caduta, il metodo FUE fa al caso vostro. Scoprite tutto ciò che c’è da sapere su questa tecnica di autotrapianto!
Autotrapianto di capelli
Per sopperire alla mancanza di capelli sempre più uomini e donne ricorrono all’autotrapianto. Quest’ultimo è un’operazione chirurgica estetica praticata da coloro che soffrono di calvizie. Il chirurgo che effetto un autotrapianto asporta una parte dei capelli, compresi di radice, da alcune zone donatrici ad un’altra dove la densità dei capelli è molto ridotta o nulla. I capelli e i bulbi vengono prelevati dalle regioni posteriori oppure laterali della testa dello stesso paziente. Si evita così qualsiasi rischio di rigetto e si assicura la ricrescita continua nelle zone dove vengono impiantati.

Qualsiasi operazione di autotrapianto viene eseguita sotto anestesia per permettere di vivere al meglio l’operazione. In media, la durata della seduta è di circa 6 ore; la sua variazione deve tenere conto della situazione del singolo paziente.

Il metodo FUE
Attualmente tra le tecniche di autotrapianto spicca il metodo FUE. Acronimo di Follicular Unit Extraction, il metodo FUE prevede l’estrazione delle unità follicolari. Quest’ultimi vengono prelevati direttamente dall’area donatrice attraverso bisturi circolari molto piccoli. Solitamente si predilige come area donatrice la nuca perché la zona presenta capelli geneticamente più robusti e con alta densità. Il prelievo può essere effettuato a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato. Le unità follicolari vengono immediatamente trapiantate nella zona ricevente con speciali strumenti di impianto, lasciando delle cicatrici molto più piccole rispetto agli altri trapianti chirurgici.

Con il sottoporsi all’autotrapianto con metodo FUE si creano tante micro-cicatrici potenzialmente non visibili e il dolore e il disagio dell’operazione sono minimi. Siccome non c’è bisogno di rimuovere punti di sutura, il periodo di recupero è inferiore ai 7 giorni. A differenza delle altre tecniche, quella FUE può fornire risultati molto naturali.

Chi può sottoporsi?
Un autotrapianto con metodo FUE è sconsigliato alle persone con capelli mossi o ricci, a causa dell’irregolarità del singolo capello. È avventato sottoporsi a questo metodo anche per chi possiede un’elevata zona calva da rinfoltire. In questo caso, infatti, l’intervento estremamente costoso a causa delle sedute troppo numerose e i risultati sarebbero meno rapidi di altre tecniche.

In caso di calvizie patologica, l’autotrapianto di capelli non può essere considerato una procedura definitiva. Questo metodo, infatti, consente esclusivamente di ostacolare la malattia e non di fermarla definitivamente.

Quanto è efficace?
Come qualsiasi operazione chirurgica può presentarsi un margine di errore. La buona riuscita dell’intervento deriva dalla bravura e dalle competenze del personale medico che se ne occupa. Al fine di ottenere risultati maggiori i bulbi utilizzati devono restare integri e sani. Per ottenere ciò è necessario che il personale che svolge la procedura di prelievo e di reimpianto sia abile e competente.

Per tutte le informazioni necessarie ad approfondire l’argomento, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio a Torre del Greco, in via Circumvallazione, 7, nelle immediate adiacenze della villa comunale e di palazzo Vallelonga, in una zona facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Oppure a chiamarci al numero +39 081 882 62 81 e, anche tramite Whatsapp, al +39 338 8523235.