
Quali effetti hanno alcol e fumo sulla chioma?
Non molti sanno che alcol e fumo provocano gravi danni alla chioma. Entrambi favoriscono l’indebolimento e la caduta dei capelli. È importante conoscere tutti i problemi che ne derivano per accorgersi in tempo se è necessario intervenire.
Scopriamo insieme in questo articolo i problemi causati da alcol e fumo ed il perché.
Eccesso di fumo e alcol…addio chioma!
Oltre alle cause genetiche, l’assunzione eccessiva di alcol e fumo può portare alla caduta dei capelli o addirittura alla calvizie. Questo avviene perché lo stile di vita ha un forte impatto sulla salute dell’organismo e, di conseguenza, dei capelli. Un consumo di alcool e di fumo moderato non ha alcun effetto sulla vitalità dei follicoli piliferi. Mentre, un consumo eccessivo e prolungato può divenire una concausa dell’indebolimento e della caduta dei capelli. Ciò è dimostrato dal fatto che numerosi test per verificare il consumo di alcool o fumo vengano condotti sul capello.

Le conseguenze dell’alcol…
La chioma assorbe le tracce dell’alcool come una spugna per molti mesi. L’abuso di esso, tra gli altri aspetti, va ad intaccare la sintesi della cheratina e di altri amminoacidi metabolizzati dal fegato. In più, si verifica una diminuzione dei livelli di zinco, elemento essenziale per la crescita ed il ripristino dei tessuti. La carenza di zinco può portare ad una crescita rallentata dei capelli, ad una perdita anomala e alla comparsa di forfora sul cuoio capelluto. Alcuni studi scientifici hanno confermato che l’associazione fra abuso di alcool e perdita di capelli è veritiera e non solo i capelli ma anche il fegato rischia danni permanenti dovuti agli alcolici. Come l’organismo nel suo complesso, anche i follicoli piliferi e i bulbi dei capelli patiscono le tossine immesse in circolazione dal fumo. Quest’ultimo, infatti, agisce come vaso costrittore diminuendo l’ossigenazione del sangue che arriva al bulbo pilifero.

…e del fumo
Oltre a invecchiare la pelle, il fumo impedisce l’assorbimento di alcune sostanze preziose per la salute del cuoio capelluto, come sali minerali e vitamine. D’altronde il fumo agisce come vasocostrittore e diminuisce l’ossigenazione del sangue al follicolo pilifero. Questo aspetto è stato provato da uno studio condotto nel 2007, dal quale se n’è dedotto che il fumo incide considerevolmente sulla caduta dei capelli. Questo fenomeno si verifica quando si fumano più di venti sigarette al giorno. Un eccessivo uso di fumo compromette anche l’equilibrio batterico e la produzione sebacea del cuoio capelluto, aumentando la possibilità di sviluppare infiammazioni ai follicoli piliferi.

Ricordate che la principale forma di caduta dei capelli è l’alopecia androgenetica? Alcuni studi dimostrano come il fumo di tabacco potrebbe associarsi ad aumento dei livelli di ormoni androgeni, come testosterone e diidrotestosterone. Quest’ultimo, noto come DHT, è l’ormone maggiormente responsabile della calvizie androgenetica. Alti livelli diidrotestosterone si associano ad una maggior incidenza di alopecia androgenetica nei soggetti predisposti.

Alcol e fumo nelle donne
Nelle donne, in particola modo, la carenza di ferro causata dall’abuso di alcol e fumo sembra collaborare alla calvizie. Un abuso di questo tipo o, più in generale, un’alimentazione scorretta possono portare a carenze di elementi quali zinco e ferro, che a lungo andare compromettono diverse funzionalità, tra cui il ciclo di vita del capello. Nonostante ciò il fumo e l’alcol non possono essere considerate le cause assolute della calvizie. Tuttavia l’organismo risente delle tossine assunte e di conseguenza anche i bulbi dei capelli vengono danneggiati.

L’azione di alcol e fumo: Mineralogramma
Esiste un esame approfondito del capello che può dare molte informazioni sullo stato di salute del cuoio capelluto e dei capelli con il quale vengono segnalate eventuali carenze. Questo esame prende il nome di mineralogramma. Grazie ad esso è infatti possibile stabilire la quantità degli oligoelementi, come ferro e zinco, presenti nell’organismo. In più è in grado di riconoscere e gestire le eventuali carenze causate dall’abuso di alcool e fumo. L’esame prevede il microincenerimento di alcuni capelli che saranno poi analizzati allo spettrofotometro di massa.
