Sarà la forfora, un eczema, il casco, il cappello, lo shampoo, una nuova allergia, o per decine di altri svariati motivi…questo prurito è un vero e proprio “grattacapo”!
La sensazione di prurito in testa e fastidio o bruciore al cuoio capelluto è un sintomo molto diffuso che può presentarsi sia nell’uomo che nella donna creando una sensazione di disagio ed imbarazzo in chi la avverte; può inoltre essere associato ad una eruzione cutanea visibile a livello macroscopico.
L’intensità del prurito varia da caso a caso, ma quasi tutti coloro che si presentano nei centri tricologici per questo problema pronunciano frasi come “mi prude la testa” o “mi prudono i capelli” o, ancora, “sento un continuo prurito al cuoio capelluto”.
Cos’è il cuoio capelluto? Il cuoio capelluto è lo stato sottostante i capelli e svolge la funzione di protezione dell’encefalo, ospita ghiandole sebacee e sudoripare, ed è costituito da tre strati: Cute, Sottocute, Muscolo epicranico.
Esistono numerose cause del prurito al cuoio capelluto, ma tra le più frequenti abbiamo sicuramente la forfora, inconveniente causato da un veloce cambio delle cellule epidermiche che si staccano prima della loro completa maturazione, la psoriasi e la dermatite seborroica.
La forfora si presenta con microscopiche scagliette bianche alla base del cuoio capelluto che generano prurito e che spesso si estendono in maniera antiestetica anche sulle spalle e sul collo. La forfora può essere dovuta alla produzione eccessiva di sebo, a stress o a irritazioni dovute all’utilizzo di prodotti per capelli come gel o lacca.
Per ovviare al problema della forfora è bene utilizzare prodotti antiforfora (shampoo, creme, ecc…) a base di ketokonazolo (usato per funghi e micosi) zolfo e catrame, o altri rimedi naturali.
La Psoriasi è un’altra causa del prurito al cuoio capelluto, si presenta con chiazze bianche e squamose che si estendono spesso fino all’attaccatura dei capelli e portano un prurito molto forte. L’unico rimedio utile è un rimedio medico con creme a base di calomelano.
Altro fenomeno “patologico” causa del prurito al cuoio capelluto può essere la cosiddetta dermatite seborroica, che si presenta attraverso il prurito, appunto, macchie rosse, secchezza e crosticine gialle. Per curare questo tipo di patologia è bene chiedere consiglio ad un medico, ma in linea di massima sono utili l’utilizzo di olio di mandorle dolci e di lozioni e shampoo a base di zinco. Rimedi naturali per il prurito al cuoio capelluto.
Il prurito al cuoio capelluto non è, però, sempre dovuto a patologie, ma spesso deriva da semplice secchezza della pelle, irritazione o stress.
Come gran parte dei problemi del nostro organismo anche il prurito al cuoio capelluto ha una stretta correlazione con lo stato di salute generale e quindi con l’alimentazione. Tra gli alimenti da privilegiare, troviamo: Vitamine e minerali: E’ necessario, per chi soffre spesso di prurito al cuoio capelluto, portare avanti una dieta equilibrata, ricca di selenio, vitamina E e altri minerali che contribuiscono alla bellezza ma soprattutto alla salute della pelle e, in particolare al benessere del cuoio capelluto.
Per tutte le informazioni necessarie ad approfondire l’argomento, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio a Torre del Greco, in via Circumvallazione, 7, nelle immediate adiacenze della villa comunale e di palazzo Vallelonga, in una zona facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.
Oppure a chiamarci al numero +39 081 882 62 81.
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