
La differenza nella forma dei capelli tra soggetti neri, bianchi e orientali è evidente e dipende geneticamente dalla forma del follicolo pilifero. I capelli vengono fuori dai follicoli con un’angolo di inclinazione rispetto alla cute di circa 75 gradi. In base a queste caratteristiche, distinguiamo i vari tipi di capelli per il loro formato e la sezione di taglio, entrambi indicanti etnie specifiche.
Le etnie nere hanno capelli denominati ulotrichi, a sezione piatta, lanosi e crespi;
quelle mongoliche hanno capelli lissotrichi, cioè lisci e a sezione rotonda;
mentre quelli delle etnie caucasiche vengono definiti cimotrichi, sezione ovale, per lo più ondulati.
Il capello si distingue geneticamente anche in base al suo spessore (da un minimo di 0,06 mm ad un massimo di 0,1 mm).
Tra le etnie mongoliche, i capelli dei cinesi risultano spessi, naturalmente lisci, neri o castano scuro. Possiedono un’eccellente qualità, a volte compromessa da trattamenti invasivi.
Al contrario, i capelli indiani o indonesiani possono essere dalla struttura sottile, o di medio spessore, lisci o leggermente mossi.
Di discreta qualità, ma più sottili e fragili dei capelli cinesi.
Tra le etnie caucasiche, i capelli europei appaino sottili e lisci o leggermente ondulati, in differenti tonalità di colore (dal biondo al castano scuro). I colori naturali vengono a volte sfumati o striati da riflessi e appaiono più chiari verso le punte.
Per quanto riguarda le etnie nere, il follicolo pilifero presenta un formato incurvato ed elicoidale, a spirale, oltre ad taglio appiattito. La natura crespa dei capelli permette la permanenza del sudore a contatto con il corpo, aumentandone il raffreddamento ed conseguenza dell’adattamento ai climi caldo-umidi in cui queste popolazioni vivono.
E’ possibile trovare una correlazione tra caduta capelli e razze (intese come insieme di caratteristiche genetiche di una popolazione)?
Quale popolazione viene più frequentemente colpita da alopecia androgenetica ?
Per rispondere a queste domande bisogna partire dalle caratteristiche dei capelli.
Struttura e forma capelli: l’eredità delle etnie
Esiste una notevole differenza nella forma dei capelli tra soggetti neri, bianchi e orientali ed è diretta conseguenza genetica della forma del follicolo pilifero. I capelli emergono dai follicoli con un’angolo di inclinazione rispetto alla cute pari a circa 75 gradi. Per questo, si possono distinguere i vari tipi di capelli dal formato e dalla sezione di taglio che determineranno anche le diverse etnie.Le etnie nere presentano capelli detti ulotrichi, lanosi e crespi a sezione piatta, quelle mongoliche capelli lissotrichi, ovvero lisci e a sezione rotonda, mentre quelli delle etnie caucasiche vengono definiti cimotrichi, ondulati o ricci a sezione ovale.Anche in quanto a spessore, il capello varia in base alle diverse appartenenze etniche (da un minimo di 0,06 mm ad un massimo di 0,1 mm).
Esiste una notevole differenza nella forma dei capelli tra soggetti neri, bianchi e orientali ed è diretta conseguenza genetica della forma del follicolo pilifero. I capelli emergono dai follicoli con un’angolo di inclinazione rispetto alla cute pari a circa 75 gradi. Per questo, si possono distinguere i vari tipi di capelli dal formato e dalla sezione di taglio che determineranno anche le diverse etnie.Le etnie nere presentano capelli detti ulotrichi, lanosi e crespi a sezione piatta, quelle mongoliche capelli lissotrichi, ovvero lisci e a sezione rotonda, mentre quelli delle etnie caucasiche vengono definiti cimotrichi, ondulati o ricci a sezione ovale.Anche in quanto a spessore, il capello varia in base alle diverse appartenenze etniche (da un minimo di 0,06 mm ad un massimo di 0,1 mm).
Colore e pigmentazione capelli
Le seguenti immagini sono fotomicrografie (a cento ingrandimenti). Mostrano come i capelli appaiono per differenza nel diametro
e interferenza dei pigmenti.
Si può notare l’evidente diversità fra il capello caucasico, orientale ed afroamericano. Si consideri che la composizione chimica e strutturale del capello (primariamente proteica e cheratinica) è sempre la stessa in tutte razze.L’organizzazione strutturale, come appare al microscopio, è dovuta all’ interferenza fra diametro e pigmentato, parametri molto diversi fra le tre razze.
Caduta capelli e razze
Per via di queste peculiari caratteristiche del capello, si possono osservare rilevanti differenze etniche nel manifestarsi dell’ alopecia androgenetica.
Gli uomini di colore hanno una probabilità di mantenere nel tempo una folta capigliatura quattro volte più elevata degli uomini caucasici. Negli uomini orientali o di razza cinese la calvizie maschile si presenta in forma più lieve. Essa è meno diffusa ed ha un inizio meno precoce.Sono invece 30 milioni gli Uomini Europei che soffrono di calvizie o alopecia androgenetica. Di questi, 8 milioni sono italiani.
Gli uomini di colore hanno una probabilità di mantenere nel tempo una folta capigliatura quattro volte più elevata degli uomini caucasici. Negli uomini orientali o di razza cinese la calvizie maschile si presenta in forma più lieve. Essa è meno diffusa ed ha un inizio meno precoce.Sono invece 30 milioni gli Uomini Europei che soffrono di calvizie o alopecia androgenetica. Di questi, 8 milioni sono italiani.