Prima di installare una patch cutanea, sono tantissime le domande che i nostri pazienti ci pongono. Se è vero, infatti, che da un lato questa è una soluzione non invasiva per risolvere problemi di stempiatura o calvizie, dall’altro, ci sono ancora tanti dubbi sulla manutenzione della patch cutanea. Il mio obiettivo di oggi è di darti il maggior numero di dettagli possibili in merito proprio per permetterti di fare una scelta serena e migliorativa per la qualità della tua vita.
Cos’è una patch cutanea
Partiamo da principio. La patch cutanea o protesi capillare è, per l’appunto, una protesi che si applica direttamente sulla pelle ed è provvista di capelli che possono infoltire, massimizzare il volume e ampliare una chioma diradata. La sua principale caratteristica è la personalizzazione. Infatti, ogni protesi viene progettata per un cuoio capelluto specifico e una testa che ha determinate caratteristiche per garantire ergonomia e praticità.
Una cosa molto importante da sottolineare è che la patch cutanea dà un immediato effetto estetico a differenza di altre soluzioni adottate per calvizie o problemi di diradamento.
Cosa fare prima di installare una patch cutanea
Data la complessità dell’argomento e l’esistenza di un numero sempre crescente di centri che propongono questa soluzione, mi preme darti alcune indicazioni. Queste ti serviranno sicuramente nel momento in cui dovrai decidere se e dove installare una patch cutanea.
La prima cosa su cui soffermarsi, è la base della patch cutanea: d’oggi con le migliori tecnologie sul mercato si parla fondamentalmente di 3 tipi di materiali per le basi:
- Base in lace: realizzato in tulle ed assolutamente trasparente, ha una durata superiore rispetto ad altri tipi di base. Se da un lato questa base ha il vantaggio di offrire una corretta traspirazione al cuoio capelluto, dall’altro, presenta una maggiore difficoltà nella manutenzione.
- Base in skin: realizzata in poliuretano ultrasottile, presenta una facilità di installazione superiore allo standard e aderisce in maniera sartoriale alla cute. Al contrario della base in lace, la base skin ha lo svantaggio di essere poco traspirante ma, per contro, una maggiore facilità di manutenzione.

Altro aspetto da prendere in considerazione prima di installare una patch cutanea è la tipologia di capelli inseriti.
Va innanzitutto sottolineato che esistono capelli naturali e capelli sintetizzati. Chiaramente, l’utilizzo di una soluzione piuttosto che di un’altra, presenta vantaggi e svantaggi:
- I capelli sintetizzati sono adatti a tutti coloro che non vogliono portare una patch cutane di un altro essere umano e spesso ci troviamo davanti a clienti che una volta toccata la soluzione in capelli sintetici non si accorgono assolutamente della differenza.
- Per quanto riguarda i capelli naturali, ne esistono di 2 tipi:
- Capelli naturali indiani (o asiatici): presentano sul mercato il 90% degli impianti. Sono sicuramente molto più reperibili e hanno un costo inferiore.
- Capelli naturali europei: sono molto più rari e più costosi, ma sono in assoluto i capelli di miglior fattura possibile.
Durata di una patch cutanea
Si tratta, sicuramente della domanda più frequente che mi viene posta di chi approccia a questa soluzione. In realtà, non esiste una risposta corretta poiché, come abbiamo visto, entrano in gioco diversi fattori:
- Tipologia di base
- Tipo di capelli
- Tipo di innesto dei capelli sulla base
- Manutenzione applicata
- Tipo di lavaggio applicato
- Sanificazione o disinfettazione
- Stile di vita e sudorazione
- Tipo di pelle
Come è possibile immaginare, prendersi cura in modo ottimale della patch cutanea applicata, facendo molta attenzione alla sua manutenzione, può portare ad una durata sicuramente maggiore.
Manutenzione patch cutanea
Siamo arrivati al dunque. È importantissimo sapere che, dalla giusta manutenzione dipendono sia la durata della protesi che la salute della tua cute.
Ecco in cosa consiste la fase di manutenzione:
- Rimozione della patch presente.
- Pulizia della superficie della testa attraverso un detergente specifico e disinfettante
- Rasatura della zona (con rasoio elettrico o manuale)
- Ripasso della superficie di applicazione con lenitivo (o altri prodotti a seconda del tipo di cute e dello stile di vita)
- Nuova applicazione
La manutenzione della patch cutanea dovrebbe essere svolta almeno ogni 3 settimane ma, anche in questo caso, ci sono fattori che possono anticipare la necessità del trattamento:
- Tipo di protesi
- Tipo di cute
- Stile di vita
- Sudorazione
- Stagione dell’anno
Come ho già detto, la fase di manutenzione è una fase molto delicata che consiglio sempre di fare presso il centro specializzato che ha applicato la protesi. Ci tengo a precisare che chi usa i prodotti adeguati ed ha una manualità sviluppata, potrebbe provvedere anche ad una manutenzione fai da te. Presso il mio centro, ovviamente, ci occupiamo di questa fase così delicata proprio per dare un supporto completo al paziente e aiutarlo nel mantenimento della protesi per un tempo decisamente più lungo.
L’infoltimento dei capelli con patch cutanea è sicuramente una soluzione personalizzata funzionale ed esteticamente eccellente, al di là del discorso manutenzione.
Se hai bisogno di maggiori informazioni in merito, ti invito a raggiungermi presso il mio studio a Torre del Greco, in via Circumvallazione, 7, nelle immediate adiacenze della villa comunale e di palazzo Vallelonga, in una zona facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Oppure a chiamarmi al numero +39 081 882 62 81 e, anche tramite Whatsapp, al +39 338 8523235.
