
Il momento giusto per tagliare i capelli
Prima o poi il momento di tagliare i capelli arriva per tutti. Tagliare i capelli, o solo le punte, con regolarità facilita l’ossigenazione dei follicoli piliferi e ne stimola la crescita. Quello che non tutti sanno è che esiste un tempo particolare in cui tagliarli porta alcuni benefici importanti.
Nell’articolo di oggi vi aiuteremo a capire quando è il momento giusto per tagliare i capelli lunghi.
Tagliare i capelli in base all’età
La vostra età è fondamentale per stabilire con quale frequenza tagliare i capelli, siccome essi vivono insieme a noi, le nostre fasi ormonali, essendone influenzati. Con l’avanzare dell’età la chioma può perdere gradualmente consistenza e texture. In più risulta più fragile e maggiormente predisposta a sciuparsi. Specialmente dopo la menopausa, periodo della vita femminile che comporta numerosi cambiamenti dal punto di vista ormonale, i capelli tendono ad essere più fragili.

Con il sorgere di capelli bianchi aumenta l’utilizzo della tinta per coprirli e di conseguenza la chioma è sottoposta a frequenti trattamenti aggressivi con ammoniaca.
I capelli e la loro forma
Quando si parla di capelli non bisogna trascurare un fattore molto importante come la loro forma. Essa va ripristinata costantemente per essere mantenuta in ottimo stato. Infatti, se i vostri capelli fossero lunghi fino alle spalle, andranno spuntati un po’ più spesso (circa ogni 2-3 mesi) rispetto ai capelli che le oltrepassano. Ciò è indispensabile poiché capelli con tale lunghezza non sono dotati di un peso sufficiente per essere maggiormente autonomi.

Per far crescere i capelli oltre le spalle in modo salutare basterà tagliarli un po’ meno di quanto saranno cresciuti nel lasso di tempo intercorso tra un taglio e l’altro. Questo discorso, però, vale anche per i capelli lunghi e lunghissimi, che necessitano di essere spuntati almeno 1-2 volte l’anno. Così manterrete la lunghezza, ma si verificherà comunque uno stress che colpisce specialmente le punte dei capelli a causa di spazzolamento, inquinamento atmosferico e lavaggi. Tagliare le punte rovinate e la parte più snellita, darà l’impressione che tutti i capelli siano più spessi e forti, migliorandone l’aspetto.
Per quanto tempo non si sporcano?
Quando i capelli cominciano a sporcarsi molto prima del solito e fate più fatica ad acconciarli con la solita piega, vi stanno comunicando il bisogno di una spuntatina. In più, se vengono tagliati per molto tempo, i capelli si assottigliano ed indeboliscono, perdendo volume e portando il sebo a concentrarsi sulla cute con conseguenti problemi.

Per avere meno problemi possibili si consiglia un taglio scalato perché è un buon modo per regolare i volumi dei capelli, portandoli a sporcarsi meno spesso e ad essere pettinati più agevolmente.
In quale stagione tagliare i capelli?
La perfezione della vostra chioma dipende anche dalla stagione in cui decidete di darle una spuntata. Quello che non molti sanno è che esistono stagioni in cui è maggiormente consigliato tagliare i capelli per avere maggiori benefici. Durante l’autunno e la primavera i capelli si indeboliscono e tendono a cadere e ad assottigliarsi, a causa della variazione tra luce e buio e all’equilibrio ormonale. Tagliare i capelli in questi periodi vi aiuterà a rinvigorirsi e rinforzarsi per affrontare le stagioni successive.

Sole o neve?
Oltre alla stagione, anche il clima influisce molto su quando tagliare i capelli. Infatti, sole e salsedine possono rendere i capelli più fragili e sottili, ragion per cui è meglio spuntarli dopo essere stati frequentemente al mare. Lo stesso vale per la neve. Essa riflette moltissimo la luce del sole, motivo per cui pelle e capelli possono risentirne se non adeguatamente protetti.
