
Come scegliere una soluzione temporanea giusta
Una soluzione temporanea può essere un rimedio alla caduta dei capelli, anche durante un periodo di cure oncologiche. In questi casi si verifica un raro diradamento e, con l’assunzione di farmaci più aggressivi, si arriva ad un fenomeno di alopecia completa. Solitamente dopo circa 6 mesi dall’inizio delle cure la crescita dei capelli riprende autonomamente. In questo periodo una soluzione temporanea naturale di alta qualità diventa un valido alleato.
Vediamo insieme come riconoscere e scegliere una soluzione temporanea di qualità.
Cure oncologiche e caduta dei capelli
Quando ci si sottopone a cure oncologiche si incorrere nella caduta dei capelli, però nell’arco di sei mesi o un anno il capo risulta nuovamente ricoperto in maniera totale. A seconda della terapia intrapresa si hanno situazioni diverse.
La radioterapia prevede l’utilizzo di radiazioni ad alta energia ed estremamente localizzate per distruggere le cellule tumorali. Durante questa terapia la perdita dei capelli si ha solo se le radiazioni entrano in contatto con la testa. Nel caso in cui si verifica questa situazione, i capelli ricrescono dopo un periodo di 6-12 mesi dalla fine delle cure.

A differenza della precedente, la chemioterapia consiste nella somministrazione di più sostanze chimiche molto aggressive per eliminare le cellule tumorali e impedirne la proliferazione. Nel corso della terapia vengono anche eliminate le cellule sane che sono caratterizzate da una veloce replicazione, come le cellule dei bulbi piliferi. Entro pochi giorni o alcune settimane dall’inizio del trattamento chemioterapico la conseguente caduta dei capelli potrà essere più o meno abbondante. Ad influenzare la situazione sono i farmaci utilizzati e la reazione del paziente alle cure. Nell’arco di 3-6 mesi dalla fine delle cure, però, i capelli ricominciano a tornare quelli di una volta. Inizialmente si presentano radi e sottili, poi diventano più folti e resistenti. L’utilizzo di una soluzione temporanea legato alla chemioterapia è un ottimo alleato per affrontare il traumatico periodo di calvizie dovuta alla terapia.

Soluzione temporanea naturale o sintetica?
Quando si decide di indossare una soluzione temporanea, bisogna decidere quale tipologia scegliere. Generalmente si parla di:
1) Soluzione temporanea sintetica

Si parla di una soluzione temporanea in fibra inorganica. Produce un effetto estetico ottimale, soprattutto, per tagli corti e non troppo lunghi e possiede una facile manutenzione con piega che ha “memoria”.
2) Soluzione temporanea naturale

È interamente realizzata con protesi di capelli umani, fornite da donatori. Ha un impatto estetico maggiore rispetto alle parrucche sintetiche.
La soluzione temporanea giusta
Generalmente si consiglia di scegliere una soluzione temporanea che non cambi molto la vostra fisionomia, soprattutto se non volete che persone conosciute vi pongano domande indiscrete sulla vostra situazione. Tuttavia, lo studio tricologico Zannone saprà occuparsi nel miglior modo delle vostre esigenze. La nostra competenza mette a disposizione dei pazienti vari stili di parrucche, dai tagli classici a quelli più moderni, rispondendo nel miglior modo alle necessità di ognuno di voi.

Per tutte le informazioni necessarie ad approfondire l’argomento, vi invitiamo a raggiungerci presso il nostro studio a Torre del Greco, in via Circumvallazione, 7, nelle immediate adiacenze della villa comunale e di palazzo Vallelonga, in una zona facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Oppure a chiamarci al numero +39 081 882 62 81 e, anche tramite Whatsapp, al +39 338 8523235.